Come sono i rugbisti in vacanza?

Dopo le fatiche dei campionati  e dei relativi tornei di beach e seven il rugbista cerca di staccare la spina per quanto sia possibile. Molto spesso lo si trova a molte feste contemporaneamente, infatti, si crede che nel periodo estivo il rugbista padroneggi il dono dell’ ubiquità riuscendo a essere presente ad ogni evento mondano del week-end e non. Tutto questo per recuperare gli eventi persi durante l’ anno. Se si cercano i piloni li si può ritrovare tranquillamente arenati come trichechi sulle spiagge oppure in ammollo in acqua dove il loro corpo si sente leggiadro come una farfalla. Non è raro trovare rugbisti, prettamente trequarti, intenti ad atteggiarsi come pavoni in cerca delle classiche conquiste estive. Infine c’è chi è costretto a passare l’ estate sui libri sia per la maturità che per l’ università. A tutti voi un grandissimo in bocca al lupo.

The Others

Alla fine delle attività, in genere, i giocatori si dividono in due categorie, coloro i quali non smettono di mantenersi in forma durante l’ estate e in previsione dell’ anno successivo continuano ad allenarsi o a partecipare a tornei di seven o beach rugby. Gli “altri”, invece, non resistono al richiamo del “proibito”, a tutto ciò che durante l’ anno sono stati costretti a ridurre. Quindi si dà il via ad un escalation alcolica seguita da cene a ripetizione e grigliate a non finire senza ovviamente il minimo ritegno o riguardo e ci si ritrova quindi a fine estate a ridosso della preparazione atletica ad avere tanto, forse troppo, da recuperare. Ma miei cari “altri” non demordete e continuate a lottare anche per chi si è votato al mondo del salutismo.

Tipi da Beach rugby parte 2

Oggi andremo ad analizzare altri “personaggi” del fantastico mondo del Beach rugby. Quello dai calzini, colui il quale è convinto che attraverso questo metodo riesca a sopperire alla sabbia bollente, il giorno dopo, nella maggior parte dei casi, si ritrova con ustioni sulle piante dei piedi. Altra categoria è quella degli Ustionati, convinti che il sole maggese non sia pericoloso si espongono senza protezioni e nel giro di 5 minuti si ritrovano color pomodoro. Tra una partita è l’ altra spuntano fuori come funghi i ballerini, molto probabilmente ex animatori di villaggi vacanze , si cimentano in ridicoli balletti convinti di far divertire gli spettatori. Si sa che quando si gioca si va sempre alla ricerca di una bella foto per i propri profili social, in questo campo i Tuffatori  sono imbattibili, ogni metà per loro equivale alla ricerca del fotografo per immortalare il momento.